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La durata del corso dipende dal gruppo di appartenenza della tua azienda (A, B o C), determinato dalla tipologia di attivita, dal numero di Lavoratori e dai fattori di rischio.
Gruppo A
Aziende rischio elevato
Aggiornamento: 6 ore ogni 3 anni
Per aziende del Gruppo A: 10 ore di teoria e 6 ore di pratica. Formazione completa su emergenze, traumi e manovre di rianimazione.
Richiedi InfoGruppo B-C
Aziende rischio medio-basso
Per aziende del Gruppo B e C: 8 ore di teoria e 4 ore di pratica. Tecniche di primo intervento, gestione emergenze e comunicazione con il 112.
Richiedi InfoAggiornamento
Rinnovo Obbligatorio ogni 3 anni
Aggiornamento per Addetti al Primo Soccorso di aziende del Gruppo A. Ripasso delle manovre pratiche e aggiornamento sulle procedure.
Richiedi InfoAggiornamento
Rinnovo Obbligatorio ogni 3 anni
Aggiornamento per Addetti al Primo Soccorso di aziende del Gruppo B e C. Esercitazioni pratiche su manichino e ripasso delle procedure.
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Formazione
Teoria in aula o videoconferenza. Prove pratiche su manichino (RCP) obbligatoriamente in presenza presso la nostra aula o la tua sede.
Attestato
Rilascio attestato valido su tutto il territorio nazionale. Monitoriamo le future scadenze per te.
Programma del Corso e modalità di svolgimento
Contenuti formativi suddivisi per gruppo di appartenenza. Ogni percorso prevede parte teorica e pratica con Medici specializzati.
Parte Teorica (10 ore)
- Allertare il sistema di soccorso (112): comunicazione efficace con gli operatori del SSN
- Riconoscere un'emergenza sanitaria: valutazione della scena e delle condizioni psicofisiche del Lavoratore infortunato
- Accertamento delle condizioni dell'infortunato: funzioni vitali, stato di coscienza, respirazione e circolazione
- Attuare gli interventi di primo soccorso: posizionamento dell'infortunato e manovre di primo intervento
- Conoscere i rischi specifici dell'attività svolta e le relative misure di prevenzione
- Patologie specifiche in ambiente di lavoro: sindromi cerebrali acute, sindromi respiratorie, sindromi da alterazione del ritmo cardiaco
- Interventi di primo soccorso in caso di esposizione ad agenti chimici e biologici
- Traumi e lesioni: fratture, lussazioni, ferite, emorragie, ustioni
- Intossicazioni, avvelenamenti e reazioni allergiche
- Colpo di calore, congelamento, folgorazione
Parte Pratica (6 ore)
- Tecniche di rianimazione cardiopolmonare (BLS) su manichino con sensori
- Manovre di disostruzione delle vie aeree
- Posizione laterale di sicurezza e trasporto dell'infortunato
- Primo soccorso in caso di esposizione accidentale ad agenti chimici e biologici
- Tecniche di emostasi e fasciature
- Immobilizzazione e trattamento di fratture, lussazioni e traumi
Parte Teorica (8 ore)
- Allertare il sistema di soccorso (112): comunicazione efficace con gli operatori del SSN
- Riconoscere un'emergenza sanitaria: valutazione della scena e delle condizioni dell'infortunato
- Accertamento delle condizioni dell'infortunato: funzioni vitali, stato di coscienza
- Attuare gli interventi di primo soccorso: posizionamento e manovre di primo intervento
- Conoscere i rischi specifici dell'attività svolta
- Traumi e patologie più frequenti in ambiente di lavoro
- Interventi in caso di fratture, emorragie, ustioni, ferite
- Tecniche di comunicazione efficace con il sistema di emergenza
Parte Pratica (4 ore)
- Tecniche di rianimazione cardiopolmonare (BLS) su manichino con sensori
- Manovre di disostruzione delle vie aeree
- Posizione laterale di sicurezza
- Tecniche di emostasi e fasciature
- Simulazione della catena dell'emergenza
Contenuti (6 ore)
- Ripasso e approfondimento delle tecniche di rianimazione cardiopolmonare (BLS)
- Esercitazioni pratiche su manichino con sensori
- Aggiornamento sulle manovre di disostruzione delle vie aeree
- Ripasso delle procedure di gestione dell'emergenza
- Aggiornamento su rischi specifici e nuove procedure operative
- Simulazione pratica di scenari di emergenza
Contenuti (4 ore)
- Ripasso delle tecniche di rianimazione cardiopolmonare (BLS)
- Esercitazioni pratiche su manichino con sensori
- Aggiornamento sulle manovre di primo intervento
- Ripasso delle procedure di allertamento del 112
- Simulazione pratica della catena dell'emergenza
Perche Scegliere GDM
Da oltre 15 anni punto di riferimento per la formazione sulla sicurezza a Torino e in Piemonte.
Attestati validi in tutta Italia
Accreditamento ufficiale Regione Piemonte n. 1479/001. Documenti riconosciuti su tutto il territorio nazionale.
Docenti Esperti
Professionisti con esperienza pluriennale nella formazione e gestione delle emergenze.
Monitoraggio Scadenze
Ti avvisiamo in anticipo delle scadenze future. Nessun rischio di dimenticare il rinnovo dell'attestato.
Formazione Personalizzata
Corsi presso la tua sede aziendale o nelle nostre aule a Torino e Chivasso, con orari flessibili.
Approfondimenti sul Corso Primo Soccorso
Normativa, obblighi e dettagli sulla formazione di Primo Soccorso Aziendale a Torino.
I Corsi di Primo Soccorso Aziendale a Torino erogati da GDM rientrano nella formazione obbligatoria prevista dal D.M. 388/2003 e dal D.Lgs 81/08 e s.m.i. per garantire la corretta gestione delle emergenze sanitarie sul luogo di lavoro.
La formazione degli Addetti al Primo Soccorso è un obbligo che ricade sul Datore di Lavoro, il quale deve:
- Designare un numero adeguato di Lavoratori incaricati del Primo Soccorso
- Garantire idonea formazione, informazione e addestramento degli addetti
- Formalizzare l'incarico attraverso la designazione scritta per ogni soggetto incaricato
- Assicurare la copertura del servizio durante tutti gli orari di lavoro e in ogni sede operativa
Il D.Lgs 81/08 stabilisce inoltre che il Datore di Lavoro faccia in modo che ogni Lavoratore in forza riceva adeguata informazione sulle procedure di Primo Soccorso e i nominativi degli Addetti (art. 36, D.Lgs 81/08).
È bene ricordare che sono previste sanzioni per i Datori di Lavoro e per i dirigenti responsabili in caso di mancata formazione del personale incaricato del ruolo di Addetto al Primo Soccorso.
Con il Primo Soccorso intendiamo tutte le metodologie e le tecniche che un individuo non qualificato potrà mettere in atto al fine di stabilizzare una situazione di infortunio o pericolo di vita nell'attesa del personale Medico Specializzato.
Per Pronto Soccorso, invece, si intendono le cure prestate dal personale Medico qualificato per soccorrere l'individuo in pericolo.
L'Addetto al Primo Soccorso Aziendale non svolge attività sanitaria, ma è formato per:
- Riconoscere un'emergenza sanitaria e valutare la scena
- Attivare tempestivamente il sistema di emergenza (112)
- Mettere in atto le manovre di primo intervento in attesa dei soccorsi
- Comunicare efficacemente con gli operatori del Servizio Sanitario Nazionale
Il D.M. 388/2003 classifica le aziende in tre gruppi in base alla tipologia di attività, al numero di Lavoratori e ai fattori di rischio presenti:
Gruppo A (Corso 16 ore)
- Aziende o unità produttive con attività industriali soggette all'obbligo di dichiarazione o notifica (D.Lgs. 105/2015)
- Centrali termoelettriche, impianti e laboratori nucleari
- Aziende estrattive e minerarie
- Lavori in sotterraneo e attività di fabbricazione esplosivi
- Aziende o unità produttive con oltre 5 Lavoratori appartenenti a gruppi tariffari INAIL con indice infortunistico di inabilità permanente superiore a 4
- Aziende del comparto agricoltura con oltre 5 Lavoratori a tempo indeterminato
Gruppo B (Corso 12 ore)
- Aziende o unità produttive con tre o più Lavoratori che non rientrano nel Gruppo A
Gruppo C (Corso 12 ore)
- Aziende o unità produttive con meno di tre Lavoratori che non rientrano nel Gruppo A
Le Aziende del Gruppo A hanno l'obbligo di comunicazione alla ASL competente sul territorio dove si svolge l'attività lavorativa, al fine della predisposizione degli interventi in caso di necessità.
Qualora l'Azienda svolga attività appartenenti a gruppi diversi, il Datore di Lavoro deve prendere in considerazione l'attività con indice più elevato.
Per determinare l'appartenenza al Gruppo A, è necessario calcolare l'Indice di Inabilità Permanente associato al codice INAIL della propria Azienda.
Il processo di classificazione prevede:
- Individuazione del codice INAIL associato all'Azienda
- Verifica del rispettivo Valore di Inabilità Permanente dalla tabella INAIL
- Messa in relazione del numero di Lavoratori con l'Indice di Inabilità
Le aziende con oltre 5 Lavoratori e un indice infortunistico di inabilità permanente superiore a 4 rientrano nel Gruppo A e devono seguire il percorso formativo di 16 ore.
Per una corretta classificazione della propria Azienda, è fondamentale affidarsi a professionisti del settore. GDM offre consulenza gratuita per l'individuazione del gruppo di appartenenza.
GDM, Ente Accreditato dalla Regione Piemonte e certificata ISO 9001 per la Formazione, mette a disposizione i suoi Medici specializzati per valutare il miglior iter formativo possibile con il Datore di Lavoro.
La formazione al Primo Soccorso viene erogata a Torino e provincia attraverso l'impiego di personale Medico altamente specializzato, tra cui figurano anche Docenti universitari e personale Medico con pregressa esperienza in ambienti ad alto rischio.
Caratteristiche principali dei nostri corsi:
- Possibilità di seguire le ore teoriche in Videoconferenza sincrona
- Prove pratiche su manichino dotato di sensori per un apprendimento ottimale delle manovre di rianimazione cardiopolmonare
- Corsi personalizzati in base alla tipologia di attività dell'Impresa
- Esempi pratici inerenti alla situazione lavorativa quotidiana dei partecipanti
- Formazione presso le nostre aule a Torino e Chivasso o direttamente in Azienda
- Materiale didattico incluso nel corso
Al superamento della prova conclusiva, i partecipanti riceveranno un Attestato di Formazione Primo Soccorso valido su tutto il territorio nazionale.
Il mancato adempimento degli obblighi formativi in materia di Primo Soccorso Aziendale comporta sanzioni importanti per il Datore di Lavoro e per i dirigenti responsabili.
Le principali violazioni sanzionate includono:
- Mancata designazione degli Addetti al Primo Soccorso: sanzione a carico del Datore di Lavoro
- Mancata formazione degli Addetti designati: arresto da due a quattro mesi o ammenda da 1.474,21 a 6.388,23 euro (art. 37, comma 9, D.Lgs 81/08)
- Mancato aggiornamento triennale della formazione
- Mancata informazione ai Lavoratori sulle procedure di emergenza e sui nominativi degli Addetti
Le sanzioni possono essere ulteriormente aggravate in caso di infortunio sul lavoro avvenuto in assenza di personale formato al Primo Soccorso.
Affidandosi a GDM, il Datore di Lavoro può contare sul monitoraggio delle scadenze e sulla notifica automatica dei rinnovi, evitando il rischio di sanzioni per attestati scaduti.
Verifica teorica: test a risposta multipla con superamento al 70% (DM 388/2003).
Verifica pratica (obbligatoria):
- Rianimazione cardiopolmonare (RCP) su manichino con sensori di feedback
- Uso del defibrillatore (DAE) in simulazione di emergenza
- Manovre di disostruzione delle vie aeree (adulto e lattante)
- Gestione di una simulazione di emergenza sanitaria sul luogo di lavoro
Il mancato superamento comporta la ripetizione del modulo corrispondente. L’aggiornamento è obbligatorio ogni 3 anni.
Domande Frequenti
Le risposte alle domande piu comuni sul Corso di Primo Soccorso Aziendale.
La formazione degli Addetti al Primo Soccorso è un obbligo che ricade in capo al Datore di Lavoro, il quale, oltre a garantire idonea formazione, informazione e addestramento degli addetti, deve formalizzare l'incarico attraverso la designazione per ogni soggetto individuato e incaricato. Il percorso formativo deve garantire ai partecipanti la corretta istruzione teorica e pratica per la messa in atto di tutte le misure di primo intervento e per la tempestiva attivazione del sistema di emergenza attraverso il numero unico nazionale 112. La celerità e tempestività nelle attività precoci durante le emergenze è la chiave per la buona riuscita dei soccorsi e può fare la differenza tra la vita e la morte, tra un recupero celere oppure lungo, tra la disabilità temporanea oppure permanente.
Ai sensi di Legge si rende necessario formare un Addetto al Primo Soccorso in tutte le Aziende in cui vi sia almeno un Lavoratore. Il Datore di Lavoro, successivamente alla designazione degli Addetti al Primo Soccorso, deve organizzarsi al fine di permettere ai futuri Addetti idonea e specifica formazione. La destinazione degli Addetti al compito a loro affidato deve avvenire solo a posteriori al superamento del corso di Primo Soccorso. Esiste un caso in cui è possibile non designare gli Addetti al Primo Soccorso, si tratta delle situazioni in cui il Datore di Lavoro scelga di avvalersi di personale infermieristico, in numero idoneo e adeguato e per tutta la durata dell'orario di lavoro, come chiarito dall'Interpello n.19/2016 del 25 ottobre 2016.
Nella norma il Lavoratore individuato e nominato ad Addetto Primo Soccorso non può esimersi dal compito a lui affidatogli da parte del Datore di Lavoro, fatto salvo situazioni particolari in cui ricorrono condizioni ostative di tipo oggettivo. Le condizioni ostative trovano riscontro in soggetti affetti da determinate patologie (cardiopatie, attacchi di panico, patologie epilettiche e/o ogni altra eventuale problema fisico o mentale). Il rifiuto alla nomina deve quindi essere sempre motivato da idonea certificazione medica, attestante l'impossibilità a ricoprire il ruolo conferito.
L'Addetto al Primo Soccorso non è un professionista come il personale sanitario abilitato, pertanto la sua figura è da considerarsi “persona non specializzata” e le sue competenze sono circoscritte alla messa in atto delle misure preventive, organizzative e gestionali durante l'emergenza. Nei confronti degli Addetti al Primo Soccorso non sono previste responsabilità penali, in quanto agisce sotto tutela dello “stato di necessità”. Qualsiasi persona che dovesse trovarsi di fronte a un soggetto bisognoso di soccorso può però incorrere in due fattispecie di reato: l'omissione di soccorso e l'abuso della professione qualora mettesse in atto manovre di tipo prettamente infermieristico o medico.
Non esiste un numero minimo di Addetti al Primo Soccorso. La Legge prevede che il Datore di Lavoro, a seguito di opportune e scrupolose considerazioni, evinca il numero idoneo di Addetti per la propria Azienda. È fondamentale tenere in considerazione l'organizzazione del lavoro su più turni, squadre operanti in sedi esterne, dimensioni e dislocazione dei locali, ferie e assenze del personale. Il numero idoneo di Addetti al Primo Soccorso deve essere sempre garantito durante tutti gli orari di lavoro e in ogni sede in cui operano i Lavoratori.
Le Aziende vengono classificate in tre gruppi: A, B e C, tenendo in considerazione la tipologia dell'attività svolta, il numero dei Lavoratori e i fattori di rischio. Le unità produttive del Gruppo A sono quelle menzionate nel DM 388/2003 (attività ad alto rischio, con indice infortunistico elevato). Il Gruppo B comprende le aziende non rientranti nel Gruppo A. Il Gruppo C comprende le aziende non rientranti nel Gruppo A con meno di tre Lavoratori. Ai fini formativi, B e C hanno un percorso didattico comune di 12 ore, mentre il Gruppo A prevede 16 ore.
Il corso di Primo Soccorso per Aziende del Gruppo B e C ha una durata di 12 ore (8 ore di teoria e 4 ore di pratica). Il corso per Aziende del Gruppo A ha una durata di 16 ore (10 ore di teoria e 6 ore di pratica). I corsi di aggiornamento hanno una durata di 4 ore per le Aziende del Gruppo B e C, mentre per le Aziende del Gruppo A la durata dell'aggiornamento è pari a 6 ore.
No, il corso di Primo Soccorso non può essere fatto interamente online. È prevista la possibilità di fruizione online per i soli argomenti teorici, attraverso la Videoconferenza in diretta (formazione sincrona). La parte pratica deve essere svolta obbligatoriamente in presenza.
Sì, di norma viene erogato dal lunedì al venerdì dalle ore 08:00 alle ore 18:00. È possibile concordare orari differenti e la formazione di sabato.
Durante la prova pratica i futuri Addetti al Primo Soccorso imparano a valutare in sicurezza la scena e ad attuare in modo pratico tutte le manovre di primo intervento. Le esercitazioni avvengono per mezzo di manichini dotati di sensori idonei alle sessioni di formazione, sotto attenta supervisione di personale Medico abilitato.
La prova pratica può essere svolta presso le nostre sedi di Chivasso e Torino, oppure direttamente presso la sede dell'Azienda cliente, se il numero di partecipanti è sufficiente al sostentamento del corso.
Sì, possiamo erogare la sola formazione pratica. Si rende però necessario ricevere l'attestato delle prime 8 ore di corso effettuate secondo le modalità riconosciute dalla Legge. Al termine del corso a completamento rilasciamo un attestato per le sole 4 ore di pratica, a completamento delle ore già effettuate presso terzi.
No, il corso di Abilitazione all'uso del Defibrillatore non sostituisce e non esime nemmeno in parte la frequenza al corso per Addetto al Primo Soccorso. Il soggetto già abilitato all'utilizzo del DAE dovrà comunque frequentare e superare con profitto l'intero corso di Primo Soccorso Aziendale.
Qualora il corso precedente sia stato erogato dal nostro Ente non c'è problema, provvederemo anche a ristampare e consegnare l'attestato di pregressa formazione. Se il corso precedente non è stato erogato dal nostro Ente, in assenza di valido Attestato di Formazione da cui si evince la partecipazione al corso intero, il nostro Ente di Formazione non rilascia attestati di partecipazione al corso di aggiornamento.
L'aggiornamento è obbligatorio ogni 3 anni. La durata dell'aggiornamento è di 6 ore per il Gruppo A e di 4 ore per i Gruppi B e C. GDM monitora le scadenze dei tuoi attestati e ti avvisa in anticipo, così non rischi di rimanere scoperto.
Per accertare che le capacità di intervento pratico dei Lavoratori incaricati si mantengano efficaci nel tempo, l'Azienda può programmare verifiche periodiche, sia teoriche che pratiche, anche a distanza dalla conclusione del corso. È possibile somministrare quiz relativi alle conoscenze sui traumi in ambiente di lavoro e organizzare esercitazioni che simulino l'applicazione della catena dell'emergenza. Tutte queste attività devono essere tracciate in maniera opportuna.
Sì, organizzare esercitazioni periodiche e simulazioni operative in azienda dopo il corso è fondamentale per garantire l'efficacia delle misure di prevenzione e protezione. Attraverso queste attività, i Lavoratori incaricati acquisiranno maggiore sicurezza, precisione e reattività nelle manovre da attuare. Le esercitazioni sono particolarmente utili per migliorare la gestione delle emergenze e rafforzare l'abilità nel comunicare con il sistema di emergenza 112.
Sì, è obbligatorio registrare tutte le attività di addestramento e simulazione effettuate dai Lavoratori incaricati al primo soccorso in aziende. Tali registrazioni devono essere annotate su un apposito verbale di addestramento, compilato e conservato dall'Azienda. La corretta compilazione del registro garantisce trasparenza e conformità anche in caso di audit o ispezioni da parte degli Organi di Vigilanza.