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La formazione dei Lavoratori si compone di un Modulo Generale (credito permanente) e di un Modulo Specifico la cui durata dipende dal livello di rischio dell'attività aziendale.
Rischio Basso
Asincrona
Formazione Generale (4h) + Formazione Specifica Rischio Basso (4h). Credito permanente per il Modulo A. Aggiornamento: 6 ore ogni 5 anni per il Modulo B.
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Asincrona + Videoconferenza
Formazione Generale (4h) + Formazione Specifica Rischio Medio (8h). Credito permanente per il Modulo A. Aggiornamento: 6 ore ogni 5 anni per il Modulo B.
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Asincrona + Videoconferenza
Formazione Generale (4h) + Formazione Specifica Rischio Alto (12h). Credito permanente per il Modulo A. Aggiornamento: 6 ore ogni 5 anni per il Modulo B.
Richiedi InfoRischio Basso
Aggiornamento: 6 ore ogni 5 anni
Solo Formazione Specifica per chi ha già completato il Modulo A. Rischi legati alle mansioni, procedure di prevenzione e protezione, DPI e gestione delle emergenze.
Richiedi InfoRischio Medio
Aggiornamento: 6 ore ogni 5 anni
Solo Formazione Specifica per chi ha già completato il Modulo A. Analisi approfondita dei rischi, procedure operative, uso di macchinari e attrezzature.
Richiedi InfoRischio Alto
Aggiornamento: 6 ore ogni 5 anni
Solo Formazione Specifica per chi ha già completato il Modulo A. Valutazione dettagliata dei rischi, metodiche operative complesse, procedure critiche di emergenza.
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Rinnovo Obbligatorio ogni 5 anni
Aggiornamento obbligatorio per tutti i livelli di rischio. Aggiornamento normativo, approfondimento rischi specifici e nuove procedure di prevenzione.
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Formazione
Lezioni con docenti esperti in modalità asincrona, videoconferenza o aula.
Attestato
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Programma del Corso e modalità di svolgimento
Contenuti formativi suddivisi per modulo. Una parte generale – Modulo A (credito permanente) – e una parte specifica – Modulo B – legata al livello di rischio aziendale.
- Concetti di rischio, danno, prevenzione e protezione
- Organizzazione della prevenzione aziendale
- Diritti, doveri e sanzioni per i vari soggetti aziendali
- Organi di vigilanza, controllo e assistenza
Nota: Il Modulo A (Formazione Generale) costituisce credito permanente: una volta superato, non è necessario alcun aggiornamento futuro.
Modulo A (4h) + Modulo B Rischio Basso (4h). Percorso completo per chi non ha mai fatto la formazione.
Modulo A (4h) + Modulo B Rischio Medio (8h). Percorso completo per chi non ha mai fatto la formazione.
Modulo A (4h) + Modulo B Rischio Alto (12h). Percorso completo per chi non ha mai fatto la formazione.
- Rischi specifici delle mansioni svolte
- Procedure di prevenzione e protezione
- Dispositivi di protezione individuale (DPI)
- Gestione delle emergenze
- Segnaletica di sicurezza
- Rischi connessi all’uso di videoterminali
- Analisi approfondita dei rischi presenti in azienda
- Procedure operative specifiche del settore
- Uso corretto di macchinari e attrezzature
- Rischi chimici, fisici e biologici
- Protocolli di emergenza e primo intervento
- Movimentazione manuale dei carichi
- Stress lavoro-correlato
- Valutazione dettagliata dei rischi specifici
- Metodiche operative complesse
- Uso di macchinari e attrezzature specializzate
- Rischi chimici, fisici, biologici e cancerogeni
- Procedure critiche di emergenza
- Rischi da esplosione e incendio
- Lavori in quota e ambienti confinati
- Studio di casi specifici del settore
- Aggiornamenti normativi e legislativi
- Approfondimento sui rischi specifici del settore
- Nuove procedure di prevenzione e protezione
- Evoluzione delle buone prassi aziendali
- Casi studio e analisi di incidenti
L’aggiornamento è obbligatorio ogni 5 anni per la parte di Formazione Specifica. La Formazione Generale, essendo credito permanente, non necessita di aggiornamento.
Perche Scegliere GDM
Da oltre 15 anni punto di riferimento per la formazione sulla sicurezza a Torino e in Piemonte.
Attestati validi in tutta Italia
Accreditamento ufficiale Regione Piemonte n. 1479/001. Documenti riconosciuti su tutto il territorio nazionale.
Docenti Esperti
Professionisti con esperienza pluriennale nella formazione e gestione delle emergenze.
Monitoraggio Scadenze
Ti avvisiamo in anticipo delle scadenze future. Nessun rischio di dimenticare il rinnovo dell'attestato.
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Approfondimenti sulla Formazione dei Lavoratori
Normativa, obblighi e dettagli sulla formazione obbligatoria dei Lavoratori sulla Sicurezza.
La formazione dei Lavoratori sulla Sicurezza occupa un ruolo centrale nel sistema di prevenzione aziendale. Il D.Lgs. 81/08 agli articoli 36 e 37 stabilisce che il Datore di Lavoro è obbligato a fornire a ciascun Lavoratore una formazione sufficiente e adeguata in materia di salute e sicurezza.
Il Datore di Lavoro deve garantire che la formazione avvenga:
- All’atto dell’assunzione
- In caso di trasferimento o cambiamento di mansioni
- In caso di introduzione di nuove attrezzature, tecnologie o sostanze pericolose
Il mancato adempimento dell’obbligo formativo comporta sanzioni penali: ammenda da € 1.474,21 a € 6.388,23 oppure arresto da 2 a 4 mesi. Le sanzioni si aggravano in relazione al numero di Lavoratori non formati.
Il nuovo Accordo Stato-Regioni 2025 ha ridefinito i requisiti della formazione dei Lavoratori sulla Sicurezza, confermando la struttura in due moduli:
- Modulo A – Formazione Generale (4 ore): credito permanente, valido per tutta la vita lavorativa
- Modulo B – Formazione Specifica: durata variabile in base al rischio (4, 8 o 12 ore), con aggiornamento di 6 ore ogni 5 anni
L’Accordo ha inoltre introdotto requisiti più stringenti sulla verifica dell’apprendimento, sulla frequenza minima (90%) e sulla documentazione del percorso formativo (Fascicolo del Corso).
La classificazione del livello di rischio aziendale è determinata dal codice ATECO presente nella visura camerale dell’azienda. In caso di più codici ATECO, si applica la classificazione più elevata.
Rischio Basso (4 ore di Formazione Specifica)
- Commercio all’ingrosso e al dettaglio
- Attività dei servizi di alloggio e ristorazione
- Attività finanziarie e assicurative
- Attività immobiliari
- Attività professionali, scientifiche e tecniche
- Servizi di informazione e comunicazione
- Organizzazioni e organismi extraterritoriali
Rischio Medio (8 ore di Formazione Specifica)
- Agricoltura, silvicoltura e pesca
- Trasporto e magazzinaggio
- Assistenza sanitaria e sociale
- Pubblica amministrazione
- Istruzione
Rischio Alto (12 ore di Formazione Specifica)
- Estrazioni di minerali da cave e miniere
- Costruzioni
- Attività manifatturiere
- Fornitura di energia elettrica, gas, vapore
- Fornitura di acqua, reti fognarie, gestione rifiuti
- Sanità e assistenza sociale (comparto ospedaliero)
Formazione e Addestramento sono due obblighi distinti previsti dal D.Lgs. 81/08 che non devono essere confusi tra loro:
- Formazione: processo educativo teorico che trasferisce ai Lavoratori conoscenze e competenze in materia di salute e Sicurezza sul Lavoro
- Addestramento: attività pratica che insegna l’uso corretto di attrezzature, macchine, impianti, sostanze, dispositivi e procedure di lavoro
L’Addestramento deve essere considerato un complemento alla Formazione, non una sua sostituzione. Dispositivi come il videoterminale (PC) o un coltello da cucina rientrano tra le attrezzature di lavoro: l’obbligo di Addestramento si applica quindi a tutte le aziende, non solo a quelle con macchinari complessi.
Ogni attività di addestramento deve essere tracciata su un apposito registro, firmato dal Lavoratore e dal preposto/addestratore.
Verifica finale: test a risposta multipla con superamento al 70% sui contenuti del corso (art. 37 D.Lgs. 81/08 e Accordo Stato-Regioni 2025).
Non è prevista una prova pratica separata: l’attestato è rilasciato al superamento del test e della frequenza minima del 90% delle ore.
Il mancato superamento consente la ripetizione del test dopo ulteriore studio.
Domande Frequenti
Le risposte alle domande piu comuni sulla Formazione dei Lavoratori sulla Sicurezza.
È necessario prendere in considerazione tutti i codici ATECO presenti nella propria visura camerale e rapportarli alla classe di rischio indicata per ciascuno di essi nella tabella di riferimento. Il codice ATECO determina se l’azienda rientra nel rischio basso, medio o alto.
Si considera sempre la classificazione con la classe di rischio maggiore, salvo per i dipendenti con sole mansioni amministrative che non accedono ai luoghi produttivi, i quali possono seguire la formazione prevista per il rischio basso.
Sì, è vincolante nella misura in cui si vogliano programmare azioni e percorsi formativi in virtù di una classe di rischio inferiore a quella prevista. Un’azienda a rischio medio può scegliere di formarsi come alto rischio, ma non il contrario.
Sarebbe sempre bene provvedere a correggere o aggiornare il codice ATECO. Tuttavia le aziende devono accertarsi a quale livello di rischio rientrano le attività che si svolgono effettivamente.
L’Azienda è indubbiamente classificata ad Alto Rischio, ma essendoci solo attività di tipo amministrativo e non essendoci siti produttivi, è possibile effettuare la formazione come se si avessero solo codici ATECO a Basso Rischio.
I riferimenti normativi sono il Testo Unico sulla Sicurezza (D.Lgs. 81/08) e il nuovo Accordo Stato-Regioni 2025.
Non è possibile dare una risposta univoca in quanto dipende dal ruolo e dalle mansioni svolte. Sicuramente è obbligatorio per tutti il Corso Lavoratori sulla Sicurezza, composto dal Modulo A (Formazione Generale) e dal Modulo B (Formazione Specifica) relativo al livello di rischio aziendale.
No, nessuno dei Lavoratori in forza presso un’azienda è esentato dalla partecipazione al corso. Esoneri possono applicarsi solo a chi ha completato corsi RSPP, ASPP, CSE o ruoli dirigenziali equivalenti. Rimane fermo l’obbligo di aggiornamento.
Il Datore di Lavoro che non ottempera alla formazione è soggetto a un’ammenda da € 1.474,21 fino a € 6.388,23, oppure l’arresto da due a quattro mesi. Con più di 5 Lavoratori non formati le pene raddoppiano; con più di 10 triplicano.
Il corso previsto dall’articolo 37 è il Corso Lavoratori sulla Sicurezza. Questo soddisfa anche i requisiti del nuovo Accordo Stato-Regioni 2025.
È prevista una presenza minima del 90%, sia per la parte generale che per la parte specifica. Il mancato raggiungimento delle ore minime comporta il non superamento del corso e la necessità di ripeterlo.
Con credito permanente si intende quel percorso didattico che, una volta superato, non necessita di alcun aggiornamento negli anni futuri. La parte di Formazione Specifica richiede invece un aggiornamento di 6 ore entro 5 anni.
Gli oneri per questa tipologia di corso sono sempre a carico del Datore di Lavoro e mai del Lavoratore (discente).
Sì, GDM provvede a fatturare i corsi obbligatori inserendo specifiche indicazioni al fine di consentire all’Azienda cliente di beneficiare della deduzione fiscale dell’investimento in formazione.
L’attestato viene rilasciato nel momento in cui il Lavoratore risulta aver superato le prove finali; generalmente avviene nella stessa giornata di superamento del test finale, purché ricada tra lunedì e venerdì.
Sì, tutti coloro che ricadono nella definizione di Lavoratori ai sensi dell’articolo 2 del D.Lgs 81/08 devono partecipare al corso obbligatorio Lavoratori sulla Sicurezza.
No, Formazione e Addestramento rappresentano due obblighi distinti. L’Addestramento è pratico, la Formazione è teorica. I due obblighi rimangono separati e l’Addestramento deve essere considerato un complemento alla Formazione, non una sua sostituzione. Dispositivi come il videoterminale (PC) o un coltello da cucina rientrano tra le attrezzature di lavoro, quindi l’obbligo di Addestramento si applica a tutte le aziende.