Chi è il responsabile tecnico della Sicurezza Antincendio e cosa deve garantire? Facciamo chiarezza
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- La responsabilità primaria della Sicurezza Antincendio resta in capo al Datore di Lavoro, che ha obblighi come la Valutazione dei Rischi e la designazione degli addetti, ma deve necessariamente affiancarsi a figure tecniche qualificate per garantire la conformità normativa e operativa.
- Il sistema si basa su due figure chiave: il Professionista Antincendio, che cura progettazione e pratiche ufficiali, e l’RTA, che nelle strutture sanitarie assicura controllo continuo, pianificazione degli interventi e applicazione quotidiana delle misure, con obbligo di Formazione Specialistica certificata e nomina formale.
- La gestione tecnica efficace richiede un approccio strutturato che includa conformità documentale, controllo degli impianti, conoscenza approfondita del progetto Antincendio e integrazione nel SGSA, oltre alla collaborazione con il SPP per rendere la Sicurezza un processo concreto e costantemente monitorato, non solo formale.
La designazione spetta al Datore di Lavoro o al titolare dell’attività, che deve formalizzare l’incarico definendo compiti, requisiti e responsabilità operative
La gestione della Sicurezza Antincendio in azienda è un tema che spesso genera confusione. Chi è il vero “responsabile”? È il titolare, un consulente esterno o un dipendente specializzato?
In realtà, la normativa italiana prevede una gerarchia di responsabilità che parte dal vertice aziendale e si avvale di figure tecniche per garantire l’efficacia delle misure di Protezione. Fare chiarezza su questi ruoli è fondamentale per evitare sanzioni e, soprattutto, per tutelare l’incolumità dei Lavoratori.
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Il vertice della responsabilità: il Datore di Lavoro
Secondo il D.Lgs. 81/08, il primo e principale responsabile della Sicurezza, inclusa quella Antincendio, è il Datore di Lavoro. Egli ha l’obbligo indelegabile di Valutare i Rischi e ha l’obbligo di designare i Lavoratori incaricati dell’attuazione delle misure di Prevenzione Incendi e gestione delle emergenze.
Tuttavia, data la complessità tecnica delle normative vigente, aggiornate dai Decreti del Settembre 2021, il Datore di Lavoro deve necessariamente affidarsi a competenze tecniche specifiche per garantire che la struttura sia a norma.

Le figure tecniche: il Professionista Antincendio e l’RTA
Quando si parla di “responsabile tecnico”, ci si riferisce solitamente a due figure distinte a seconda della complessità dell’attività.
Il Professionista Antincendio è un tecnico abilitato (ingegnere, architetto, geometra o perito) iscritto negli elenchi del Ministero dell’Interno. È lui che firma i progetti, assevera la conformità delle strutture e presenta la SCIA Antincendio. È il garante tecnico nei confronti dei Vigili del Fuoco.
Se in un’azienda standard il riferimento tecnico è il Professionista Antincendio, nelle strutture sanitarie entra in gioco una figura normata e molto specifica: l’RTA.
Il Responsabile Tecnico della Sicurezza Antincendio (RTA) è una figura specifica introdotta dal D.M. 19 marzo 2015 esclusivamente per le strutture sanitarie con oltre 25 posti letto. In questo contesto, l’RTA funge da supervisore interno costante, assicurando che le misure previste nel Sistema di Gestione della Sicurezza Antincendio (SGSA) siano applicate quotidianamente.
Oltre a questo ruolo di supervisione, l’RTA è chiamato a svolgere un’attività operativa continua: deve pianificare gli interventi di adeguamento Antincendio, definendo priorità, tempistiche e modalità di esecuzione, e monitorare nel tempo l’effettiva attuazione delle misure previste. La nomina dell’RTA avviene tramite un atto formale scritto, che deve indicare in modo preciso compiti, responsabilità, eventuale durata dell’incarico e deve essere accettato dal professionista con firma, a garanzia della piena assunzione del ruolo.
Per ricoprire questo incarico, è necessario essere in possesso dell’attestato del Corso Base di Specializzazione in Prevenzione Incendi (della durata di 120 ore) e relativo superamento dell’esame di idoneità, che certifica competenze tecniche su normativa, impianti, gestione del rischio incendio e sistemi di prevenzione.

Cosa deve garantire la gestione tecnica della Sicurezza?
Indipendentemente dalla denominazione della figura, chi gestisce tecnicamente la Sicurezza Antincendio deve assicurare il mantenimento di standard elevati attraverso alcune azioni chiave.
In primo luogo, deve garantire la conformità documentale, verificando che la SCIA sia sempre valida e che i rinnovi periodici vengano effettuati entro le scadenze.
A questo si aggiunge la responsabilità di predisporre tutta la documentazione tecnica necessaria affinché il Titolare possa trasmetterla al Comando Provinciale dei Vigili del Fuoco, nel rispetto delle procedure e delle tempistiche previste dalla normativa.
In secondo luogo, deve vigilare sulla efficienza degli impianti: estintori, idranti, sistemi di rilevazione e porte tagliafuoco devono essere sottoposti a manutenzione regolare e i risultati devono essere trascritti nel Registro Antincendio.
È inoltre fondamentale che conosca nel dettaglio il progetto Antincendio della struttura, inclusi impianti, compartimentazioni, vie di esodo e sistemi di emergenza, così da poter verificare la coerenza tra quanto progettato e quanto effettivamente realizzato e mantenuto.
Parallelamente, deve contribuire alla definizione, implementazione e aggiornamento del Sistema di Gestione della Sicurezza Antincendio (SGSA), verificando che le procedure siano realmente applicate nella pratica quotidiana e non restino solo documenti formali.
Infine, deve collaborare alla Formazione e Informazione, assicurandosi che gli addetti alle emergenze siano addestrati correttamente e che tutto il personale conosca le procedure di evacuazione.
L’integrazione con il Servizio di Prevenzione e Protezione
Il responsabile tecnico non opera nel vuoto, ma deve integrarsi perfettamente con il Servizio di Prevenzione e Protezione (SPP). La collaborazione tra chi progetta le misure Antincendio e il RSPP (Responsabile del Servizio di Prevenzione e Protezione) è essenziale per far sì che la Sicurezza Antincendio non sia solo un insieme di carta e timbri, ma una parte viva del Documento di Valutazione dei Rischi (DVR).
Leggi anche: Chi deve presentare la SCIA Antincendio? Obblighi e soggetti responsabili
L’importanza di una consulenza specialistica nel Sistema di Prevenzione
Identificare correttamente chi deve occuparsi della Sicurezza Antincendio e quali sono i suoi compiti è il primo passo per una governance aziendale sana. La complessità dei decreti attuali richiede un supporto professionale per non incorrere in gravi inadempienze.
Raggiungere standard di eccellenza e rispettare pienamente gli obblighi di legge richiede un supporto consulenziale di alto profilo.
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Chi è il responsabile tecnico della Sicurezza Antincendio: domande frequenti
Chi è il responsabile della Sicurezza Antincendio in azienda?
Il principale responsabile della Sicurezza Antincendio è il Datore di Lavoro, che ha l’obbligo di valutare i rischi e designare i lavoratori incaricati della prevenzione incendi e della gestione delle emergenze. Tuttavia, per garantire la conformità normativa, deve avvalersi di figure tecniche specializzate come il Professionista Antincendio o il Responsabile Tecnico della Sicurezza Antincendio.
Chi è il Responsabile Tecnico della Sicurezza Antincendio (RTA)?
Il Responsabile Tecnico della Sicurezza Antincendio è una figura introdotta dal D.M. 19 marzo 2015 per le strutture sanitarie con oltre 25 posti letto. Ha il compito di supervisionare e garantire l’applicazione quotidiana delle misure previste dal Sistema di Gestione della Sicurezza Antincendio, pianificando gli interventi di adeguamento e monitorando nel tempo l’efficacia delle misure adottate.
Cosa deve garantire la gestione tecnica della Sicurezza Antincendio?
La gestione tecnica della Sicurezza Antincendio deve garantire la conformità documentale, il corretto mantenimento degli impianti come estintori e sistemi di rilevazione, la conoscenza del progetto Antincendio e l’applicazione del Sistema di Gestione della Sicurezza Antincendio. Inoltre, deve assicurare la formazione del personale e il rispetto delle procedure di emergenza.
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