Elaborazione del Piano di Emergenza per aziende ai sensi del D.Lgs. 81/08
Richiedi Preventivo GratuitoIl Piano di Emergenza mette per iscritto, prima che serva, come si affronta un evento grave che renda necessaria l'evacuazione: chi dà l'allarme, quali percorsi si seguono per lasciare l'edificio, chi chiama i soccorsi e chi verifica che fuori ci siano tutti. Insieme al Piano vanno le planimetrie, che segnano le vie di esodo e la posizione degli impianti.
Diventa obbligatorio quando in azienda lavorano almeno dieci persone, quando il locale è aperto al pubblico e accoglie più di cinquanta presenze contemporanee a prescindere dal numero dei dipendenti, oppure quando l'attività rientra fra quelle soggette ai controlli dei Vigili del Fuoco. Basta una sola di queste condizioni perché l'obbligo ci sia.
A predisporlo è il Datore di Lavoro, che resta il titolare dell'obbligo. GDM ti assiste nella compilazione a norma di Legge e lo scrive con te: tu lo approvi e lo firmi.
Se la tua azienda è a Nichelino, ci trovi a Torino, in C.so Regina Margherita 292/D, a 25 minuti da te.
Cosa facciamo concretamente per te:
A Nichelino il commercio al dettaglio è concentrato in un unico polo, Mondojuve Shopping Village, con un centinaio di negozi distribuiti su un'area di 340.000 metri quadrati. Per un'attività che lavora lì dentro l'obbligo del Piano di Emergenza può arrivare dalla porta dell'affollamento invece che da quella dell'organico, perché le persone che entrano sono molte mentre i dipendenti restano quelli di una piccola impresa.
È una differenza che pesa nella pratica. Il numero dei tuoi dipendenti lo conosci a memoria, mentre le presenze contemporanee vanno stimate, e la stima cambia col sabato, con i saldi e con le ore di punta. Un negozio con quattro persone in organico può superare la soglia del pubblico senza che nessuno ci abbia mai fatto caso.
In un'attività così la prima cosa che il sopralluogo guarda è quante persone possono trovarsi dentro nel momento peggiore e da dove escono, perché è quel numero a dire se il Piano ti serve e come va scritto.
Per il servizio Piano di Emergenza sul Lavoro (PEM) a Nichelino, il riferimento GDM è la sede di Torino in C.so Regina Margherita 292/D.
Richiedi Preventivo Gratuitooppure chiama direttamente: 011 919 6268
Ti affianchiamo dalla richiesta alla consegna in tre passaggi chiari, senza sorprese.
Ci contatti con una semplice telefonata o dal form online. Analizziamo la tua esigenza e ti inviamo un preventivo gratuito senza impegno.
Un nostro professionista raccoglie i dati necessari presso la tua azienda e avvia l’intervento secondo la normativa vigente.
Ti consegniamo documenti, certificati o attestati. Monitoriamo scadenze e aggiornamenti: ti ricordiamo noi quando rinnovare.
Accreditamento Regione Piemonte n. 1479/001. Documenti e attestati riconosciuti su tutto il territorio nazionale.
Da oltre 15 anni affianchiamo imprese di ogni dimensione in tutta la provincia di Torino. Piccole realtà, studi professionali e grandi industrie.
Sicurezza sul lavoro, Medicina del Lavoro, formazione, certificazioni e documenti obbligatori: gestiamo ogni adempimento con un solo referente dedicato.
Analisi delle esigenze, sopralluogo e preventivo senza impegno. Scadenze monitorate per te: ti avvisiamo noi prima che un documento scada.
Il Piano di Emergenza resta un obbligo della tua azienda, perché riguarda i tuoi locali, le tue persone e i tuoi orari, e il titolare dell'obbligo è il Datore di Lavoro. Quando i percorsi di esodo e il punto di raccolta sono in comune con la struttura che ti ospita, il tuo documento deve dirlo e deve indicare chi accompagna le persone fin là. È uno dei primi punti che guardiamo nel sopralluogo, perché una via di uscita condivisa va conosciuta prima e non nel momento in cui serve.
Il Piano deve riportare quante persone sono presenti e dove stanno, e in un'attività aperta al pubblico quel numero comprende anche chi non ci lavora. Va preso nel momento peggiore e non in media, perché è nell'ora di punta che le uscite vengono messe alla prova. Nel sopralluogo lo stimiamo insieme guardando gli spazi e gli orari, e quello stesso valore è anche ciò che dice se l'obbligo ti riguarda.
I fattori da riportare sono le caratteristiche dei locali con le vie di esodo, il modo in cui l'allarme viene rilevato e diffuso, quante persone sono presenti e dove stanno, chi fra i Lavoratori è esposto a Rischi particolari, quanti sono gli addetti che attuano il Piano e assistono l'evacuazione, e che informazione e formazione hanno ricevuto i Lavoratori. È l'ossatura minima. Su un'azienda con più sedi, turni serrati o lavorazioni particolari il documento cresce di conseguenza, e il sopralluogo serve a capire di quanto.
Sì. Dove il Piano di Emergenza è obbligatorio i Lavoratori devono partecipare a esercitazioni antincendio con cadenza almeno annuale, salvo diverse indicazioni. "Almeno annuale" è un minimo, e in alcune realtà ha senso farne di più, per esempio con turni notturni, personale stagionale o un reparto che cambia spesso disposizione. La prova serve a scoprire quello che sulla carta si vede male, come una porta che si apre nel verso sbagliato o un percorso libero di giorno e occupato dai bancali la sera. Le scadenze le monitoriamo noi.
Ti ricontattiamo entro 24 ore per un sopralluogo senza impegno.
Richiedi Preventivo Gratuitooppure chiama: 011 919 6268
Consulenza completa per la tua azienda a Torino e provincia.